IL TOUR DEI FORTI MILITARI

 

 

4 Tappe

 

Lunghezza: 150 km
Dislivello totale : 4.900 mt
Numero tappe: 4
Difficoltà: impegnativo
Dislivello medio giornaliero: 1200 mt
Dislivello della gionata più impegnativa: 1850 mt.
Ore in sella giornaliere: 5-7 ore
Periodo: da fine giugno a metà settembre


 

Quattro giorni in mountain bike lungo le strade e i sentieri sterrati dei forti militari al confine tra Piemonte Liguria e Francia. Un tour di circa 5.000 metri di dislivello e 150 chilometri, che supera i confini nazionali per incontrare in Francia la valle delle Meraviglie e poi successivamente ritornare in Italia nell’entroterra Ligure.
L’itinerario, adatto a ciclisti allenati, utilizza la fitta rete di carrarecce e mulattiere che collegavano le numerose fortificazioni militari che vennero erette a partire dal 1881 dal Colle di Tenda e su tutta la zona delle Alpi Marittime e Liguri confinanti con la Francia per costruire una robusta linea di difesa nell’ambito del più vasto sistema del Vallo Alpino.
Si parte dal Parco Naturale dell'Alta Valle Pesio e Tanaro tra la natura rigogliosa e selvaggia e l'itinerario si snoda su un tracciato completamente sterrato, vario, a tratti tecnico. Le salite impegnative verranno compensate da magnifiche discese su single track.

 

 

 

PRIMA TAPPA:
km 44
dislivello: 1.850 metri
Località di partenza: Chiusa Pesio
Località di arrivo: Casterino (Francia)

Questo itinerario segue una via militare realizzata negli anni '30 nell'ambito delle costruzioni del "vallo alpino". La vecchia strada, ormai sentiero, è un percorso suggestivo che dal cuore del Parco Naturale conduce al confine con la Francia, attraversando lo splendido altipiano carsico della Conca delle Carsene con pareti rocciose alte centinaia di metri e con l'impegnativa salita che ci avvicina la confine italo-francese.
Dalla Certosa di Pesio (859 m), un antico monastero le cui origini risalgono al 1173, si raggiunge Pian delle Gorre (1.032 mt); si sale a sinistra lungo l'itinerario che conduce al Rifugio Garelli e si raggiunge il Saut; si prosegue a destra per Passo del Duca.
Si arriva a Gias degli Arpi (1.435 mt - 7,5 km, fontana). Da qui in poi il fondo risulta più sassoso e più pendente. Dal colle del Prel (1.925 mt), luogo panoramico, si deve seguire il percorso originale, ora inerbito e scorrevole, tralasciando i tratti che tagliano il sentiero, non pedalabili. Si giunge a Passo del Duca, a quota 1.989 mt (9 km da Pian delle Gorre).
La naturale prosecuzione del percorso porta in 2,5 km di sentiero a tratti tecnico verso il Gias dell'Ortica (fontana, 1.855 mt). Si segue il sentiero segnalato a nord del casotto, si sale, dopo ulteriori 3,5 km e 364 metri di dislivello, a Colla Piana di Malaberga, (Capanna Morgantini), a quota 2.219 mt.
Giunti ai 2249 metri di altezza, alla stazione scientifica “Capanna Morgantini”, i bikers si dirigeranno verso i forti di Limone Piemonte e da qui, con una divertente discesa tecnica, in mezzo ai boschi di abeti, hanno raggiunto, in territorio francese, Casterino.

 


SECONDA TAPPA:
km 45
dislivello: 1.270 metri
Località di partenza: Casterino (Francia)
Località di arrivo: Colle Melosa (Italia - Liguria)

Si parte da Casterino alle porte del Parc National du Mercantour, discesa verso il piccolo borgo medioevale di La Brigue, lunga salita verso Col Linaire (1.440 mt) e la Baisse de Sanson (1.707 mt), da qui si pedala in quota su una ex strada militare, un lungo traverso passa nei pressi di una lunga caserma militare intitolata al I Reggimento Alpini e dopo circa 2 km tenendo la destra si sale ai ruderi delle sei caserme di Marta.
Una deviazione è d’obbligo verso il Balcone di Marta, un costone roccioso che si protende dalla Cima di Marta con le sue fortificazioni verso la Valle Roya.
Nelle viscere del Balcone di Marta si trova la batteria 605, scavata tra il 1938 ed il 1940 è il più vasto complesso fortificato in caverna dell’arco alpino occidentale.
Si riprende l’itinerario dai ruderi delle caserme raggiungendo la quota massima di 1960 metri e si inizia a scendere passando vicino al Rifugio Grai dove di fronte si può ammirare la mole rocciosa del Monte Pratavecchia, la discesa si fa più ripida verso il fondo del vallone in direzione del bacino, l’ambiente si fa aspro e roccioso fino all’arrivo alla Colla Melosa (1.540 mt) dove termina la seconda tappa.

 

 


 

TERZA TAPPA:
km 41
dislivello: 1.300 metri
Località di partenza: Colle Melosa (Italia - Liguria)
Località di arrivo: Colle dei Signori

In partenza si risale percorrendo la strada militare dal fondo pietroso lungo le pendici del Monte Grai sino al Passo di Collardente (1617 mt) e poi verso il Passo del Tanarello (2.045 mt) che si raggiunge al km 23, da qui si pedalerà su di un lungo tratto abbastanza pianeggiante, il paesaggio alterna prati aperti al bosco di larice, nel Vallone di Tanarello ci aspetta uno stupendo panorama su Monesi e sulla statua del Redentore.
In questo itinerario uno dei punti più belli è l’attraversamento del secolare bosco di larici ed abeti bianchi delle Navette che offre suggestivi scorci panoramici in un ambiente di silenzio e di pace in cui la natura sfoggia in ogni stagione i suoi colori, dal verde degli alberi alle tinte multicolori dei fiori nelle radure.
Proseguendo sulla strada militare si sale fino al Passo di Flamalgal (2.179 mt) e da qui si raggiunge il Colle dei Signori (2.080 mt) sede di arrivo della terza giornata.

 


QUARTA TAPPA:
km 21
dislivello: 460 metri
Località di partenza: Colle dei Signori
Località di arrivo: Chiusa Pesio

Dal Colle dei Signori si imbocca un sentiero che percorre uno degli altipiani carsici di alta quota più imponenti che si possano contemplare in questa zona, poco oltre Pian Ambrogi si arriva alla Colla di Malaberga (2.219 mt), in prossimità del rifugio speleologico Capanna Morgantini, da qui scende la vecchia via militare dei primi anni Quaranta, procedendo nella Conca delle Carsene fino al Gias dell’Ortica (1.855 mt).
Si risale verso il Passo del Duca e da qui si scende sulla vecchia via militare che con ampi tornanti ci porta al Gias degli Arpi (1.460 mt), all’ombra dei maestosi abeti bianchi del bosco del Prel si arriva alla località Saut, da qui si giunge a Pian delle Gorre (1.000 mt) ed alla Certosa di Pesio (859 mt), monastero le cui origini risalgono al 1173, per poi arrivare a Chiusa Pesio, località dove si chiude il Tour dei Forti.

 

Per tutta la durata del tour sarete accompagnati da guide qualificate, l’assistenza meccanica e logistica è fornita dalle guide stesse, supportate dal veicolo fuoristrada che seguirà i bikers per tutta la durata del tour (fatta eccezione alcuni tratti dove, discese o salite su sentiero non permettono il transito del veicolo).
Il veicolo trasporterà i bagagli da un rifugio all’altro. E’ ammesso un solo bagaglio per cliente di dimensioni contenute.
I pernottamenti avvengono in rifugio. Si dorme in camerate ed i servizi igienici sono in comune con gli altri ospiti. La cena viene servita presso il rifugio e il menù è quello offerto dalla struttura ricettiva. Il pranzo è al sacco.

 



Copyright © colpodipedale.it